CALENDARIO
Una miscela esplosiva di blues e funk in chiave acustica, questa la formula magica del sound di Francesco Piu.
Un prodigioso one-man-band di origini sarde, che viene definito dalla rivista Guitar Club "una vera e propria forza della natura!".
Un repertorio che attraversa tutta la migliore tradizione della musica blues.
L’evoluzione di Torino dall’età di Augusto all’Unità d’Italia attraverso i mirabili disegni architettonici di Francesco Corni. Un affascinante viaggio per immagini nella storia millenaria di Torino. Francesco Corni collabora con alcuni periodici: Bell’Italia, Bell’Europa, Antiquariato ed è autore di libri illustrati su alcune delle meraviglie archeologiche e architettoniche italiane.
Dopo più di venti album pubblicati come La Crus, The Dining Rooms, nOOrda e Sem’bro, Cesare Malfatti presenta il primo album a suo nome: undici canzoni, registrate nel salotto di casa, in cui l’autore, per la prima volta, canta e suona tutti gli strumenti.
Brani lenti e avvolgenti “fatti a mano”, per raccontare con colori diversi l’intimità dei rapporti umani, immersi nella quotidianità.
Ad accompagnarlo, alla voce, la moglie Stefania.
Canzoni estatiche, drammatiche, vive. Non prettamente pop, né rock, folk, ambient o elettronico, “Io?”, l’ultimo disco, abbraccia tutti questi generi per creare un mondo musicale unico in continua espansione. L’album, entrato nella classifica della ufficiale della FIMI, ha anche vinto il premio per miglior video indipendente italiano con il singolo “Le stelle ci cambieranno pelle”.
L’ensamble, composto da oltre venti voci, propone brani di musica sacra, in un arco temporale che va dal ‘700 al ‘900, oltre ad affascinanti canti popolari natalizi della tradizione italiana ed europea.
Dirige il soprano Alice Enrici.
Ingresso libero
Attraverso la vita nei boschi, l’incontro con gli animali, (forse) Dio, la pittura, le figure della letteratura e dello spirito, Tiziana Cera Rosco presenta una lettura in forma di colloquio del suo inedito Simultaneo Vivente in cui si incontrano lupi, caprioli, valli, laghi, fiumi e poeti, filosofi, mistici, pittori come se tutti facessero parte di un grande parco naturale di passato e presente e che agisce insieme al nostro intimo vivere tutto per non rinunciare mai a quel luogo vivo e acceso che l’ascolto selvatico di tutte le cose della natura e della cultura.
Erica Musci, in arte Erica Mou, è la nuova rivelazione della canzone d'autore italiana, capace dal vivo di rapire l’attenzione dello spettatore solo con l’intensità di voce e chitarra. Il suo album d'esordio, intitolato "è", è uscito nel 2011 per l'etichetta discografica Sugar di Caterina Caselli. Dopo le apparizioni televisive a Domenica In, Chiambretti Night e Top of the Pops la ventunenne cantautrice pugliese calca i più prestigiosi palcoscenici italiani: dal Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma ai Wind Music Awards all'Arena di Verona, dal main stage dell'Heineken Jammin' Festival al MTV Day di Torino.
Le parole ingannano, i numeri non mentono. Questa almeno è la convinzione del protagonista del romanzo, l’ingegner Tarcisio Borrelli, calabrese di Crotone come Pitagora, logistico di un’azienda di motocicli torinese. A movimentare la sua esistenza di solitario e disilluso manager di una società perennemente in crisi sopraggiungono un delitto, una donna e un viaggio alla scoperta del passato.
Il libro ricostruisce la drammatica storia, finora inedita, della spedizione tutta femminile impegnata sul Pik Lenin, nell’estate del 1974. Otto alpiniste, dell’allora Unione Sovietica, si prefiggevano la prima traversata femminile del versante settentrionale della montagna. E proprio dal campo base del Pik Lenin, i partecipanti ad un grande meeting alpinistico furono spettatori della salita, che non ebbe mai compimento. Partecipa al reading l'attrice Silvia Elena Montagnini.
Stefano Cabrera al violoncello e Flavia Barbacetto alla voce scelgono, riscrivono e reinterpretano un mix di brani del repertorio pop e rock dagli anni ’80 ad oggi, filtrando tutto attraverso iPad e iPhone. Un live che mette insieme il massimo dell’analogico con il massimo del digitale, grazie ad un tecnica sopraffina ed un gusto coinvolgente.
Roberto Antonetto, giornalista e studioso, racconta la vita e i viaggi, letterari, dello scrittore naturalizzato torinese, che ha emozionato e trasportato in giro per il mondo, con la sua penna, una generazione di lettori. Marco Gobetti legge alcune pagine dai romanzi di Salgari.
Le sue ballate, tenere e drammatiche, sono costellate di suoni evocativi fiabe gotiche, richiami folk con echi celtici, misticismi dark. Raramente si è vista in Italia una cantautrice unire suoni etnici, melodie pop, arrangiamenti quasi gotici e una verve da folksinger doc.
Nei testi invece, rigorosamente in lingua inglese, Maria Messina rispecchia la sua irrequietezza di artista e la sua avversione verso i luoghi comuni e i cliché di ogni sorta. Le sue canzoni sono un viaggio fantastico, una scorribanda nelle leggende del folk, nell'innocenza perduta e nelle magie dell'occulto.
Composto da quattro sassofonisti del Nord-Est che lavorano insieme da diversi anni con l'obiettivo di evidenziare le enormi potenzialità espressive di questo strumento, il quartetto spazia dal jazz più nero al blues, alla salsa ed alle "tangenzialità" etniche tipiche della "world music" ed ha collaborato con artisti come Javier Girotto, Paolo Fresu, Maria Pia de Vito, Mario Brunello e la Banda Osiris.
Giornalista, scrittore e speaker radiofonico, Luca Bianchini è soprattutto un osservatore attento e curioso del mondo e delle dinamiche interpersonali. L’ultimo libro, edito da Mondadori, racconta, sullo sfondo di Venezia, di Giacomo, un portiere d'albergo, e Rafael è un ex-portiere di calcio brasiliano, entrambi vicini ad un appuntamento con il destino.
Spazio al rock emergente made in Torino con una coppia di band ispirate, la prima, ad un cantautorato indipendente, la seconda, ad un post punk tutto ritmo. I Miriam, attivi dal 2003, stanno ultimando il nuovo album prodotto da Paolo Benvegnù; i Foxhound sono alle prese con il primo EP, dopo essersi messi in mostra grazie al singolo Movin’ back.
Due concerti in duo, per queste formazioni selezionate dal Reset Festival, rassegna nata sotto la Mole per promuovere il ricco underground musicale torinese, giunta nel 2011 alla terza edizione.
Daniele Celona è un fine cantautore capace di indagare nel profondo dei sentimenti, sostenuto da un timbro vocale intenso e grintoso. Two fat man, voce, chitarra e batteria, sono in due ma è come fossero in quattro, grazie ad un miscela di rock-blues suonati senza soluzione di continuità.
Due live per altrettanti cantautori dallo stile poetico e le atmosfere diradate. Aostano il primo, con oltre dieci anni di carriera alle spalle e tre dischi, si affaccia ora ad un universo musicale fatto di “musica senza musica”; romano-milanese il secondo, nel 2011 ha pubblicato l’Esempio delle mele, album che vede la partecipazione, tra gli altri, dell’amico Morgan.
Un pomeriggio di Cortometraggi e Documentari con regia rigorosamente femminile, selezionati dall'Associazione Badhole Video in collaborazione con il Festival A corto di donne di Pozzuoli.
Le Badhole Video, attive dal 2001, sono cinque donne resistenti e insistenti che realizzano “piccoli film” che regalano grandi soddisfazioni. I loro corti sono stati segnalati all’interno di numerosi festival nazionali e internazionali tra cui USA, Canada, Sud America, Inghilterra, Spagna e Sud Africa.
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