Influenza, mali di stagione e cura farmacologica

L’influenza può colpire in ogni momento, in inverno, primavera, etc…. Basta una botta di freddo o poco altro. Ci sono farmaci che da sempre vengono usati affiancati anche a terapie omeopatiche.

Omeopatia e/o Farmaci

Sembra essere una “guerra” mai sopita quella tra coloro che indicano come unico rimedio o l’uno o l’altro. Molto dipende da ciò che pensano però le persone che si trovano in stati di malessere più o meno pesante.

I gradi ovviamente sono differenti, se la febbre e i dolori sono di piccola entità un approccio valido può essere certamente quello omeopatico per molte persone, se al contrario questa entità è forte e la febbre sale allora occorre intervenire con specifici farmaci prescritti e/o consigliati dal proprio medico di base.

Tra i più famosi c’è certamente la Tachipirina, che sembra essere ormai da anni il farmaco più scelto dagli italiani in caso di febbre e influenza.

Va detto comunque ribadendolo perché spesso in Italia le cose si fanno attraverso il passaparola o accettando farmaci da altre persone che li consigliano e assumendoli senza consultare il proprio medico, che tale prassi è errata e inopportuna.

Ci sono stati casi nei quali i pazienti non erano a conoscenza degli effetti dei farmaci e li hanno assunti fidandosi di amici e parenti, consultatevi sempre con il vostro medico di base onde evitare problemi di questo genere e di tale tipologia.

Terapia Farmacologica e Omeopatia

Alcune persone poi scelgono di affiancare questi due metodi di cura sia per alleviare eventuali dolori sia per fare in modo che influenza e stato di malessere passino il prima possibile.

In effetti uno dei ragionamenti che si fanno quando si è avulsi dalla sola omeopatia impiegata come metodo unico è quello dello scegliere il farmaco riconosciuto per far calare la febbre in fretta e idem vale per i dolori connessi allo stato febbrile.

Anche in questo caso se si sceglie di affiancare due metodi così distanti è bene copnsultarsi con il proprio medico.

La sola Omeopatia

Per molti questo è un metodo radicale ma le persone che scelgono di far prevalere tale metodo spesso hanno una filosofia alle spalle una filosofia che si basa anche su talune specificità del corpo e sul concetto di auto guarigione.

Quando si parla di omeopatia si discute di prodotti non invasivi, tanta gente non adotta farmaci perché crede che questi curando un male ne generino altri connessi a squilibri che si creano proprio attraverso l’assunzione di farmaci.

E’ anche questa una delle posizioni che si può riscontrare in chi si cura con radici, infusi, piatti preparati con specifici ingredienti, pillole omeopatiche acquistate in Erboristeria e prodotti affini e connessi a questi elencati.

Ogni posizione è rispettabile, ogni persona può e deve sentirsi libera di auto determinarsi anche in casi di malattie più o meno gravi, calcolando l’età anagrafica si intende, dei soggetti che vogliono scegliere delle metodologie piuttosto che altre ma anche la consapevolezza di ciò che si va a fare è importante ecco perché è bene informarsi prima sia sui farmaci sia su altri prodotti.