Lavorare in Russia

Quando in Italia non va bene mai niente, un’ottima soluzione ai problemi potrebbe essere rappresentata dalla Russia. Si tratta di un Paese in rapida espansione, in cui è possibile andare sia a vivere, che a cercare lavoro, viste le condizioni di crescita. Prima, ovviamente, è meglio frequentare dei corsi di russo a Milano, per prepararsi al meglio e partire all’avventura in terra dello Stato Russo. Anche perché alla fine dei conti il russo non è così difficile come potrebbe sembrare e conoscerlo offre opportunità lavorative non solo in Russia, ma anche nei Paesi satelliti: Ucraina, Bielorussia, Polonia, Paesi Baltici e molti altri. Per lavorare in Russia conoscere la lingua è consigliato, ma non strettamente obbligatorio. Frequentare dei corsi di russo a Milano vi potrà fornire una marcia in più a una qualsiasi persona interessata. Nelle grandi città, come Kazan, Vladivostok, Mosca o San Pietroburgo è possibile trovare delle persone che conoscono l’inglese, ma è sempre meglio saper dire qualcosa in russo. Inoltre potrebbero essere gli stessi datori di lavoro a richiederlo.

Per trovare il lavoro in Russia è meglio utilizzare i canali web oppure i contatti con dei cittadini russi che vivono in Italia. Trovare il lavoro da quelle parti non è affatto difficile. Le opportunità lavorative sono sicuramente di più che in Italia. Per entrare nello Stato Russo, però, serve un Visto business. Questi vengono facilmente concessi ai cittadini stranieri che vogliono alloggiare sul territorio russo per un periodo superiore ai 30 giorni regolarmente concessi ai turisti. Altresì i visti business sono perfetti per tutti coloro che vogliono visitare la Russia con una regolare frequenza. I visti lavorativi, – business, appunto, – hanno una durata di 90 giorni e sono espandibili fino a 12 mesi. Ogni 12 mesi bisognerà rinnovare il visto per motivi di lavoro oppure richiedere la residenza permanente. Inoltre bisogna precisare, che un visto del genere può essere ottenuto solo per mezzo dell’invito di una compagnia lavorativa russa, che in genere richiede una buona conoscenza del russo, un motivo in più per frequentare dei corsi di russo. Qualora si richiedesse un visto di durata superiore ai 3 mesi, bisognerebbe presentare un certificato che dimostri l’esito negativo al virus dell’HIV.

Online è possibile trovare agenzie specializzate nel rilascio dei visti russi, in grado di recapitare un invito business da parte di una loro azienda affiliata, ovviamente dietro al giusto compenso. La prima volta un visto business viene dato per un limite di tempo non superiore ai 3 mesi. Il visto di lavoro, – la Rabochaya visa, – è difficile da rilasciare, a meno che la compagnia che invita il dipendente straniero non sia abituata a farlo spesso. Normalmente un tale visto viene rilasciato molto spesso ai cittadini dei Paesi dell’SNG, mentre per gli europei non è così facile.

Il visto business può essere un ottimo per avere il permesso di residenza permanente e restare in Russia a lavorare per anni senza abbandonare mai il suo territorio o richiedere continuatamente il rinnovo del visto. La residenza permanente, difatti, viene concessa per un periodo massimo di 5 anni. Al termine è possibile rinnovarla, oppure convertirla in cittadinanza. La residenza è acquisibile avendo un lavoro stabile oppure sposando un cittadino russo. In alternativa, avendo i giusti soldi, è possibile richiedere alle autorità la residenza fiscale. Se non sono stati commessi reati penali, se si riesce a parlare il russo fluidamente e si cessa un’altra cittadinanza, dopo i 5 anni di permanenza sarà possibile richiedere la cittadinanza russa. Quest’ultima è utilissima ai fini del lavoro, ma può essere sempre revocata dalle autorità.